Forse in molti si chiederanno, soprattutto di questi tempi, quanto l’essere italiano possa venire seriamente considerato in un qualsiasi Paese estero. S’intende in positivo, ovviamente.

Nonostante la moda, la pasta, il bello, non è da nascondere una certa “sfiducia” nei nostri confronti, ma allora siamo davvero finiti così, non ci meritiamo nemmeno una seconda occasione? Fortunatamente abbiamo dalla nostra un accanito gruppo di fan, che molto calorosi non sembrerebbero, ma dategli un solo bicchiere di vodka..

Ne sa qualcosa Davide, che ha fatto scorta di maglioni e calzamaglie per vivere l’atmosfera polare della Russia ed imparare l’omonima lingua. Il suo è stato un viaggio improntato in ottica lavorativa: gestendo un albergo con clientela prevalentemente russa, la necessità di farsi capire nella loro lingua madre si è rivelata con il tempo fondamentale.

Tra un sorso di vodka ed una gelata di troppo, vi riveleremo l’insolito apprezzamento che può ricevere un italiano se sa come comportarsi in una città come San Pietroburgo. Apparentemente rigidi ed introversi, gli abitanti della “Venezia dell’est” coltivano una clima che, se apprezzato e capito correttamente, può portare ad un interessante intreccio culturale e non solo.

Dunque, se vi capita di incontrare un russo che vi tira il broncio, non prendetevela. Sta solo cercando di capire se siete italiani, e quando l’avrà capito godetevi i vostri 15 minuti di celebrità.

A partire da giovedì troverete il podcast scaricabile nella relativa pagina